
NEWSLETTER N.6/2026
USCLAC-UNCDIM-SMACD-CASCODI
GIUGNO 2026
Le trattative sindacali
Ecco gli aggiornamenti sui tavoli sindacali partecipati da USCLAC-UNCDIM-SMACD nel mese di giugno 2026:
- Saipem S.p.A.: dopo gli incontri di maggio e giugno si è conclusa positivamente la procedura di informazione e consultazione prevista dall’art. 47 della Legge 428/1990 relativa al trasferimento del ramo d’azienda “Offshore Engineering & Construction” e “Offshore Wind” da Saipem S.p.A. a Saipem Offshore Construction S.p.A., con decorrenza 1 luglio 2026. L’accordo conferma che il trasferimento avverrà ai sensi dell’art. 2112 del Codice Civile, garantendo la continuità dei rapporti di lavoro e il mantenimento di tutti i diritti acquisiti, compresi i trattamenti economici e normativi previsti dalla contrattazione collettiva. Durante il confronto sindacale si sono inoltre conclusi positivamente i tavoli tecnici dedicati alle diverse categorie di personale, i cui risultati sono stati recepiti negli allegati al verbale. Con la sottoscrizione dell’accordo le parti hanno dichiarato formalmente conclusa la procedura, confermando gli impegni assunti a tutela dei lavoratori coinvolti nel trasferimento. Il verbale è disponibile su usclac.it. Archiviata positivamente questa pratica, il sindacato si aspetta una convocazione a breve per riprendere il confronto sul rinnovo della contrattazione di secondo livello (CIA)
- Bluferries: il sindacato è in attesa di convocazione a breve al tavolo tecnico dedicato alla stabilizzazione del personale con contratto a CRL e TP. L’auspicio è che il confronto possa definire in tempi rapidi un percorso condiviso che dia risposte concrete ai lavoratori.
- Blue Jet: il 26 giugno si è svolto un tavolo tecnico nel corso del quale è stata condivisa un’ipotesi di lavoro finalizzata a recepire l’ordinanza (nr. 62) emanata dalla Capitaneria di Porto di Messina, che disciplina il servizio di assistenza passeggeri a bordo delle navi veloci (HSC) e dei traghetti operanti nello stretto. Il verbale sarà disponibile a breve sul sito.
- Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A. Il 10 giugno si è svolto un importante incontro tra la direzione aziendale e la segreteria regionale USCLAC/UNCDIM per fare il punto su diversi tavoli aperti: Premio di Produttività: accogliendo le richieste sindacali sulla scarsa natura incentivante dell’accordo in vigore, la società ha proposto – in via eccezionale per l’anno in corso – di elevare l’erogazione del premio al 60% della retribuzione tabellare (rispetto al 45% previsto). USCLAC/UNCDIM ha accettato la proposta, chiedendo l’avvio immediato del confronto per il rinnovo dell’integrativo scaduto a ottobre 2024.
Scrivanie virtuali: conclusi i tre tavoli tecnici relativi a comandanti, direttori di macchina e commissari per il superamento dell’attuale meccanismo. La discussione sui risvolti economici verrà ora spostata sul tavolo politico.
Contratto integrativo e ferie: presa d’atto della richiesta di proroga semestrale avanzata dalle sigle confederali per l’integrativo di secondo livello. Sul tema ferie e sui pronunciamenti della Cassazione, la società mantiene la linea nazionale dei “saldi invariati”. USCLAC si è dichiarato contrario a tale impostazione ma si è resa disponibile a valutare un accordo aziendale specifico per la gestione del pregresso.
Annullamento provvedimenti: su richiesta del sindacato, l’azienda ha confermato l’annullamento dei provvedimenti annunciati con la lettera dello scorso 11 maggio 2026. Verbale dell’incontro disponibile su www.usclac.it
- Caronte e Tourist S.p.A.: nel corso del confronto tra l’azienda e la RSU del 9 giugno sono state analizzate nel dettaglio numerose problematiche operative e gestionali del personale quali:
Verifica produttività 2025: a seguito delle segnalazioni della RSU su alcune difformità nel calcolo delle presenze (effettuato tramite badge), l’azienda si è impegnata a eseguire una verifica approfondita fornendo i risultati entro fine giugno. La RSU chiede di computare nel premio anche i periodi di cantiere, bacino, guardiania e la formazione per la terra.
Accordo “navi ai lavori”: l’azienda ha proposto un’integrazione Organici e inquadramenti: definiti i criteri per i passaggi e le stabilizzazioni nella qualifica di nostromo (basati sull’anzianità al momento del pensionamento del personale in carica) e confermato l’impiego di personale con minore anzianità per la lista mozzo-marinaio. Non sono al momento previsti incrementi di personale sui piazzali RSF-VSG. Verbale dell’incontro disponibile su www.usclac.it
- Disdetta C.C.N.L: in vista della scadenza del 31 dicembre 2026, in data 18 giugno è stata inviata formale disdetta del CCNL unico dell’industria armatoriale firmato l’11 luglio 2024.
Assemblea Assarmatori ed evento di Procida
Il mese di giugno è stato caratterizzato da due importanti eventi a cui hanno partecipato rappresentanti di USCLAC-UNCDIM-SMACD.
Andando in ordine cronologico, il 4 e 5 giugno a Procida si è svolto il convegno “Rotte incerte, futuro necessario e irrinunciabile”, organizzato dal Comitato del Lavoro Marittimo e giunto all’ottava edizione.
Nella sua relazione il presidente di USCLAC, comandante Emanuele Bergamini, ha sottolineato come solo una vera digitalizzazione sia davvero efficace per velocizzare e semplificando gli adempimenti burocratici dei comandi di bordo: la semplice scansione di documenti cartacei mantiene invariato, e quindi eccessivo, il carico di lavoro.
Bergamini ha parlato anche di tecnologia ed automazione, e dei relativi impatti sul lavoro di comandanti ed equipaggi, di cybersecurity e del concetto di change management, sottolineando come i marittimi debbano guidare il cambiamento, se non vogliono subirlo passivamente.
La delegazione di USCLAC-UNCDIM-SMACD a Procida era completata anche dal comandante Nicola Corradino e da Enrico Neri.
Il 16 giugno a Roma si è svolta invece l’assemblea di Assarmatori, un momento di incontro per gran parte del mondo dello shipping italiano.
Di marittimi si è parlato in relazione alla situazione nello stretto di Hormuz, dove nonostante un accordo per la totale riapertura sia dato da tempo come “imminente”, si trovano ancora bloccati “circa 11 mila marittimi a bordo di 500 navi”, ha dichiarato il presidente di Assarmatori Stefano Messina.
La delegazione di USCLAC-UNCDIM-SMACD all’assemblea era guidata dal presidente Emanuele Bergamini e comprendeva anche Nicola Corradino, Enrico Neri e Roberto Brizio.

la delegazione del sindacato all’assemblea Assarmatori
