
NEWSLETTER N.2/2026
USCLAC-UNCDIM-SMACD-CASCODI
FEBBRAIO 2026
Le trattative sindacali
Ecco gli aggiornamenti sui tavoli sindacali partecipati da USCLAC-UNCDIM-SMACD nel mese di febbraio 2026:
- Ciane S.p.A.: il confronto aziendale sull’organizzazione del lavoro, inizialmente previsto per febbraio, è stato rinviato ai prossimi mesi
- Saipem S.p.A.: Il 5 febbraio si è svolto un incontro tra Saipem e il sindacato per proseguire il confronto sul rinnovo della CIA. Dopo il richiamo all’accordo di massima già raggiunto nel precedente incontro, si è discusso della richiesta di rivalutazione dell’indennità Dynamic Position per il personale di macchina, su cui l’azienda fornirà riscontro nel prossimo incontro; dell’istituzione di una nuova indennità ad hoc per il personale imbarcato su mezzi con tradizionali, con l’obiettivo di arrivare a un valore intorno al 5% del minimo contrattuale; della richiesta di estendere l’indennità zona operativa offshore, per la quale la società ha dato parere iniziale negativo. Sono state affrontate anche le problematiche del personale imbarcato di comandata su mezzi a noleggio, con la proposta di un tavolo congiunto con sindacati/Confitarma/INPS per le questioni previdenziali. Si è discusso sulle stabilizzazioni in CRL: considerata la complessa situazione aziendale legata alla fusione societaria, che limita parzialmente le possibilità di interventi, l’azienda ha previsto circa 10 nuove stabilizzazioni nei prossimi due anni, che porteranno il totale a 18 nel triennio 2025-2027 incluse le 8 concordate ed effettuate a dicembre 2025. Per i dettagli si può fare riferimento alla comunicazione inviata il 9 febbraio agli iscritti appartenenti alla Saipem. Il prossimo incontro è previsto nella prima metà di marzo
- BluJet S.r.l.: Il 5 febbraio 2026 si è svolto a Messina un tavolo tecnico tra la compagnia e le rappresentanze sindacali. I sindacati hanno richiesto una verifica sull’attuazione della piattaforma unitaria presentata il 21 ottobre 2025. L’azienda ha confermato la propria posizione, ribadendo che non sono previste ulteriori voci aggiuntive rispetto all’accordo sindacale in vigore fino al 31 dicembre 2025 e sottolineando come priorità strategica la stabilizzazione del personale a turno generale, da completare entro settembre 2026. Blu Jet ha inoltre annunciato l’imminente attivazione della piattaforma di vendita online dei titoli di viaggio, che rappresenta un importante passo avanti nel percorso di digitalizzazione aziendale, nell’allineamento agli standard del settore marittimo e nel miglioramento della sostenibilità ambientale grazie alla riduzione dei titoli cartacei. Il nuovo sistema di bigliettazione sarà avviato in via sperimentale fino a settembre 2026, in accordo con le parti sociali. È stato inoltre comunicato che non sono previsti ulteriori passaggi di personale da Blu Jet a RFI Navigazione, in quanto cessate le relative esigenze operative. Infine, l’azienda ha garantito il rinnovo immediato dell’accordo vigente fino al 31 dicembre 2026, nelle more della definizione di un nuovo accordo di secondo livello, confermando la piena disponibilità al confronto continuo con le parti sociali. Verbale dell’incontro disponibile sul sito usclac.it
- Bluferries: È in corso una trattativa sindacale tra la società e le organizzazioni dei lavoratori per migliorare condizioni di lavoro e retribuzioni. I dipendenti segnalano turni particolarmente gravosi nello Stretto di Messina e incongruenze tra mansioni svolte e compensi previsti dal CCNL. Nell’incontro del 18 febbraio non è stata raggiunta un’intesa sulle turnazioni: l’azienda ha richiamato vincoli economici e proposto soluzioni ritenute insufficienti, attribuendo inoltre la pesantezza dei turni alle assenze del personale, senza prevedere adeguate sostituzioni. Alla luce dello stallo, viene avviata la prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione nei termini di legge; in assenza di convocazione aziendale, il tentativo sarà considerato concluso con esito negativo. A tal proposito la società ha convocato i sindacati il 2 marzo. Verbale dell’incontro del 18 febbraio disponibile sul sito usclac.it
- Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A.: Il 24 febbraio si è svolto un incontro tra l’azienda e la segreteria nazionale USCLAC/UNCDIM, con la presenza di una delegazione aziendale. L’azienda ha evidenziato che, nonostante gli annunci istituzionali, non è ancora stato riequilibrato il valore economico delle convenzioni, tuttora ferme ai livelli del 2016. In assenza di interventi in tempi rapidi, la società prevede il possibile ripristino delle misure di razionalizzazione sospese a fine 2024. Il sindacato ha comunicato che verificherà i margini di interlocuzione con le istituzioni competenti. Sulla retribuzione delle ferie dei marittimi, la società ha confermato di attenersi alle indicazioni delle associazioni datoriali, secondo cui eventuali modifiche contrattuali dovranno avvenire a saldi invariati. Considerato l’impatto economico potenzialmente rilevante, l’azienda non esclude il ricorso a soluzioni straordinarie per contenere il costo del lavoro. USCLAC/UNCDIM ha preso atto delle posizioni espresse, riservandosi di valutare gli sviluppi delle eventuali iniziative collettive, sindacali o individuali, prima di definire ulteriori azioni. Copia del verbale disponibile sul sito usclac.it
- Caronte & Tourist S.p.A Area Stretto: il 26 febbraio è avvenuto l’insediamento ufficiale dei nuovi eletti della RSU. In riferimento alla nota sentenza della Corte di Cassazione relativa alla retribuzione delle ferie, considerata la rilevanza del tema, la società ha comunicato che le relative discussioni avverranno con le segreterie regionali e non con le RSU appena insediate.
- Laziomar: A seguito della dichiarazione dello stato di agitazione e su richiesta del sindacato lo scorso 11 febbraio si è tenuto un incontro durante il quale è stato sottoscritto un accordo. L’incontro si è svolto in un contesto caratterizzato dalla proroga del cosiddetto “contratto ponte” con la Regione Lazio, relativo ai servizi marittimi di continuità territoriale tra la terraferma e le Isole Pontine, prorogato fino al 17 dicembre 2026. La società ha evidenziato come, negli anni 2025 e 2026, l’attività sia stata svolta in condizioni di sotto-compensazione economica. Le parti hanno concordato che, qualora la Regione Lazio riconosca ed eroghi la compensazione economica richiesta dalla società, si procederà a un confronto finalizzato alla definizione di un incremento salariale per il personale marittimo. Tale eventuale incremento verrebbe corrisposto a titolo di “una tantum” per il periodo 1 gennaio 2025 – 31 dicembre 2026. È stata inoltre prorogata per tutto il 2026, alle medesime condizioni, l’intesa del 3 febbraio 2025 relativa alle modalità gestionali volte a garantire la tutela occupazionale e il mantenimento dei trattamenti economici del personale interessato. A fronte dell’accordo raggiunto, il sindacato ha revocato lo stato di agitazione proclamato il 28 gennaio 2026.
- Rimorchiatori Sardi S.r.l.: Il 17 febbraio si è svolto un incontro tra azienda e sindacati per proseguire il confronto sulla riorganizzazione del lavoro nelle concessioni di Cagliari e Sarroch.
L’obiettivo condiviso è individuare una soluzione che superi le criticità dell’attuale turnazione da 240 ore, ritenuta dai lavoratori poco equilibrata rispetto al rapporto vita privata-lavoro. Durante la riunione sono stati analizzati due diversi modelli di turnistica: la proposta sindacale (turno medio di circa 204 ore con maggiore impiego di equipaggi) e quella aziendale (turno medio di 216 ore con diversa articolazione degli equipaggi e maggiore copertura operativa). Sono stati inoltre esaminati i prospetti retributivi collegati ai due scenari. Il sindacato si è riservato di verificare il gradimento dei lavoratori attraverso assemblee che si terranno entro febbraio. Le parti hanno aggiornato il confronto al prossimo incontro fissato per il 6 marzo. - Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: lo scorso 18 febbraio il sindacato USCLAC/UNCDiM/SMACD rappresentate dal com.te Francesco Lo Bocchiaro ha partecipato, presso la Direzione generale del MIT, alla riunione indetta dal Dipartimento per i trasporti e alla navigazione allo scopo di discutere le revisioni da apportare al decreto Titoli professionali per la navigazione marittima. Ulteriori commenti sono in discussione e verranno comunicati al MIT nei prossimi giorni.
Premio San Giorgio 2026 a Genova
Una delegazione del sindacato formata dal comandante Guido Schiappacasse e dal comandante Biagio Nenna ha partecipato venerdì 20 febbraio a Genova alla cerimonia di consegna del Premio San Giorgio, arrivato alla 59esima edizione.
Il premio, assegnato da comandante Gianni Lettich, presidente del Collegio Nazionale Capitani di Lungo Corso, è stato vinto quest’anno da Gian Enzo Duci, imprenditore e docente universitario
Il riconoscimento, ideato dal giornalista e scrittore Decio Lucano, recentemente scomparso, celebra le personalità più rilevanti del mondo dello shipping e raduna tradizionalmente nella sede dell’istituto tecnico nautico San Giorgio, in Darsena, moltissimi studenti e addetti ai lavori, in primis armatori.
Duci è responsabile di Esa Group, storica azienda genovese di ship & crew management, docente di Ship agency e management all’Università di Genova e vicepresidente del locale Propeller Club.
Il sindacato si congratula con il vincitore e col Collegio Capitani.

i comandanti Lettich e Schiappacasse
