
NEWSLETTER N.7/2025
USCLAC-UNCDIM-SMACD-CASCODI
LUGLIO 2025
Le trattative sindacali
Ecco gli aggiornamenti sui tavoli sindacali partecipati da USCLAC-UNCDIM-SMACD nel mese di luglio 2025:
- Ciane S.p.A.: il 14 luglio è stato sottoscritto un verbale di intesa tra la società e il sindacato sulla fruizione delle ferie dei marittimi imbarcati sulla MC “Brezzamare” con turno 7/7 o suoi multipli. È stato confermato che i 30 giorni di ferie annui si considerano fruiti durante i periodi di riposo previsti dalla turnazione, con una specifica disciplina per il periodo estivo. Le ferie saranno evidenziate in busta paga e retribuite comprensive dell’indennità di navigazione, come previsto dall’accordo del 28 novembre 2022
- GNV: il 24 luglio è stato siglato un accordo sui criteri di premialità legati al raggiungimento degli obiettivi per l’anno 2025 con riferimento ai comandanti e direttori di macchina. Il sindacato sta attualmente presentando i contenuti dell’intesa ai propri iscritti durante le soste in porto delle navi.
- Liberty Lines S.p.A.: il 14 luglio si è svolto un incontro da remoto tra la società e il sindacato, rappresentato dal comandante Francesco Lo Bocchiaro. Le parti, preso atto del percorso di confronto sindacale avviato nel dicembre scorso per il rinnovo del contratto collettivo di secondo livello e delle proroghe già intervenute, hanno convenuto di prorogare l’attuale accordo sottoscritto il 25 febbraio 2021 fino al 31 maggio 2026, ad eccezione della parte relativa al premio di produzione/welfare, che è oggetto di un accordo separato, firmato contestualmente. Entrambi i verbali sono disponibili sul sito www.usclac.it
- MedTug -Rimorchiatori Sardi: a seguito di un incontro con la società, a luglio si sono susseguite di assemblee con gli iscritti al sindacato per presentare la nuova turnistica. Inoltre il 30 luglio si è tenuto un incontro per la definizione del premio di produzione relativo al numero dei “cavi” effettuati dal 1 luglio 2024 al 30 giugno 2025. Ai sensi del Contratto Integrativo Aziendale, ai comandanti e direttori di macchina viene riconosciuto un importo pari a 1.400 euro.
- Saipem S.p.A.: la società e il sindacato hanno sottoscritto un accordo che introduce una nuova copertura sanitaria aggiuntiva a quanto previsto dal CCNL per tutto il personale marittimo, sia a tempo determinato che indeterminato, sia CRL che non CRL, imbarcato su unità battenti bandiera estera. I punti principali dell’accordo sono: la copertura totale a carico dell’azienda, la validità per tutto il periodo d’imbarco compresi i periodi d’imbarco e l’estensione internazionale (ad eccezione degli Stati Uniti, dove la copertura verrà valutata caso per caso in base all’area di operabilità). Questa assicurazione aggiuntiva rafforza e integra quanto già previsto dal rinnovo del CCNL del 11 luglio 2024 e dagli accordi di secondo livello quali assicurazione sanitaria integrativa CAS.CO.DI/FANIMAR. Copia del verbale di accordo è disponibile sul ns. sito www.usclac.it. Il 30 luglio si è tenuto un secondo incontro da remoto con la società, durante il quale sono stati chiariti alcun dei punti sollevati dal sindacato in merito al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale (CIA). Il confronto entrerà nel vivo a settembre, con l’obiettivo di raggiungere un accordo entro la fine dell’anno.
Donazioni benefiche a Messina
Il sindacato USCLAC-UNCDIM-SMACD, attraverso la cassa di assistenza CASCODI, continua a sostenere organizzazioni meritevoli che si distinguono per la loro azione sui territori, specie in ambito sociale.Questo mese sono state effettuate donazioni all’associazione Banco di Solidarietà Nunzia Manganaro e all’associazione no profit ASD Massa Santa Lucia, entrambe di Messina.Queste due associazioni sono storicamente impegnate nel supporto alle categorie bisognose della città, fornendo cibo, materiali per l’istruzione e assistenza di vario tipo.
Gli eventi di luglio
Ecco i principali eventi a cui hanno partecipato rappresentanti di USCLAC-UNCDIM-SMACD-CASCODI nel mese di luglio.
Il 15 luglio il presidente di USCLAC comandante Emanuele Bergamini ha partecipato all’evento Economia del mare: il motore blu della competitività italiana, organizzato a Roma da Confindustria e i cui lavori sono starti aperti dall’intervento del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Durante i lavori sono stati toccati temi come la necessità del rilancio della competitività della bandiera italiana, il consolidamento del Registro internazionale e delle flotte.
Si è parlato anche di personale, della difficoltà di reperire figure qualificate e della loro formazione. A questo proposito il sindacato, che concorda sulla centralità della formazione per i marittimi, ricorda che oggi la maggior parte dei costi per la formazione e l’aggiornamento professionale sono a carico dei lavoratori e questo è un fattore che necessita di essere discusso e riequilibrato
Venerdì 25 luglio a Savona si è tenuto un evento legato alla Giornata mondiale della sicurezza in mare e organizzato dalla Società di Salvamento e varie altre realtà locali fra cui Stella Maris e Guardia Marina, con la partecipazione dei vertici della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera savonese. Il sindacato ha dato il proprio patrocinio ed è stato rappresentato dal presidente di UNCDIM e del sindacato unitario Gianni Badino e da Enrico Neri. Durante la giornata, svolta presso il molo Marinai d’Italia, sono state effettuate dimostrazioni del corretto utilizzo di alcuni dispositivi di sicurezza per la navigazione come le nuove zattere autogonfiabili e i giubbotti di salvataggio per il diporto.
Infine il 29 luglio alla Casa del portuale di Ancona si è tenuto il Forum di confronto sulla attuazione della nuova disciplina dei titoli professionali marittimi, organizzato dal locale comando della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera. Per il sindacato erano presenti il comandante Nicola Corradino e il presidente USCLAC, comandante Emanuele Bergamini, che era fra i relatori.
Nel suo intervento Bergamini ha citato uno studio che l’ITF commissionò nel 2023 all’università svedese di Malmo riguardante la previsione dell’impatto dell’evoluzione tecnologica nello shipping, il quale individuava due elementi critici che, se non gestiti, avrebbero impattato negativamente sulla gestione delle navi. Il primo era il divario, che si sta facendo quasi incolmabile, fra regolamenti ed evoluzione tecnologica.
Il secondo era la formazione e l’addestramento del personale marittimo, elemento imprescindibile per avere navi sicure e gestite correttamente.
Bergamini ad Ancona ha ricordato anche la necessità urgente della revisione delle tabelle di armamento, ormai non più rispondenti a necessità operative profondamente diverse da quelle di pochi anni fa.

l’intervento del comandante Bergamini ad Ancona
